Mentre lontan da' vostri santi rai
Qual cieco vissi in tenebroso orrore,
Vivo mantenni di speranza il core,
E fur men gravi l'amorosi guai;
De' dolci miei martiri empiendo andai
Or fiumi, or selve, e col mio dolce ardore
E co' miei nodi sospirando fore
Molte alme accesi, e più d'un cor legai:
Et or ch'io vi son presso, almo mio sole,
Privo son di veder l'amata vista,
Per cui sento maggior tormento e noia;
Dunque de l'amor mio qual fia la gioia,
Se l'esservi lontan porger mi suole
Leve piacer, lo starvi appresso attrista?