Tanto dal vostro stil fatta è sicura
E lieta l'alma, or paurosa e trista,
E tal valor vostra mercé racquista,
Ch'ella di morte il fiero stral non cura.
Spieghi pur ver di lei l'acerba e dura
Le nere insegne ond'ella il mondo attrista,
Che più non brama ove 'l mortal resista,
Già per sé viva, or per voi meno oscura.
Qual merto mai, qual suo saver vi spinse
A lodar lei, che sol quel nodo amava
Che virtù prima, et amor poi distrinse?
Sempre d'onorar voi bramosa andava:
Ma sì la cortesia la prese e strinse,
Ch'a forza adora or quel ch'in voi pregiava.