Donna gentil, ch'a l'altre donne essempio
Foste di fede, e di pietate or sete,
Onde frutto soave accoglie e miete
Chi v'adorò del suo spietato scempio,
Deh, mostrate al mio sol gelato et empio
Quella pietà che nel bel seno avete;
Ove con lei (sì dolcemente ardete)
Mille rare virtù s'han fatto un tempio.
Forse mirando e l'onestate e quelle
Grazie celesti, che 'l ciel largo piove
Sopra de l'alme che rassembran voi,
E che 'l vostro esser pia gradite e belle
Fa le vostre bellezze altere e nove,
Più benigna ver me sarà dapoi.