Spiega superba ognor più in alto i vanni
L'invitta fama, e gloriosa il grido
De' begli occhi, ove Amor, ove io m'annido,
Fa risonar ne' più beati scanni:
Ond'il mio sol col bel girar degl'anni
Splenderà tal, che 'l suo bel lume fido
Non temo omai, sì dolcemente grido,
Che nube adombri, o mortal velo appanni.
E spero ancor che 'l mio bel fiume d'Arno
E la fiorita sposa andranno adorni
Di sì bel sol superbi alteri e chiari.
Non saran sparte le mie voci indarno
Dunque se cangia in dolci eterni giorni
Per lor Madonna i brevi giorni amari.