“Cessate, occhi miei lassi, il vostro tanto
Languir, poi che mercé trovat'abbiamo”.
“Di lagrimar non finirem già mai”.
“Deh ditemi, perché?”. “Perché temiamo
Ch'altro la fronte, altro il suo petto prema,
E per quest'ancor trema
In amorosa fiamma il nostro core”.
“Per questo sol, dunque voi sempre in pianto
Restar volete?”. “Sì, el nostro errore
Lamenterem con sempiterni guai”.
“Ahimè, non credo mai (usate il lutto)
Nasca d'un dolce fior sì amaro frutto”.