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1698–1782

XXXII

Pietro Metastasio

Clori, ah Clori, t'affretta: Sorgi a mirar con me quale, or che nasce, La bella aurora appresta Spettacolo gentil. Vedi che, mentre

Su l'ultimo orizzonte Rosseggia là non ben matura ancora, Già col tenero lume i colli indora. Oh di qual verde il prato,

Di quale azzurro il ciel si veste! Oh come Di rugiadose perle Brillano aspersi i fiori, e a poco a poco Aprono al dì le colorate spoglie!

Odi all'aura già desta Come il bosco susurra, e come a gara La canora famiglia Esce dal nido ad insultar festiva

La notte fuggitiva, Ridotta già su l'occidente estremo. Ah Clori amica, ah che bel giorno avremo! È sicuro il dì vicino

Senza nembi e senza velo, Quando il cielo in sul mattino Ride limpido così. Ah facciam, mia Clori, ancora

Che del par la nostra aurora Presagisca un sì bel dì.

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