Perché tremar degg'io? Son le mie voci
Inesperte, lo so: ma il primo omaggio
D'accettarne i miei numi
Perciò non sdegneranno. Anzi assai meglio
Quanto lor grata io sono
L'umìl dirà semplicità del dono.
Cantando in selva amena
Va l'augelletto ardito,
Benché vestito a pena,
Benché inesperto ancor.
Quanto ha men d'arte il canto,
Tanto più chiaro ei dice
A chi di sì bel vanto
Già nacque debitor.