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1698–1782

XXX

Pietro Metastasio

Paride, in giudicar l'aspra che insorse Nota contesa in fra le dèe maggiori, S'abbagliò di Ciprigna ai bei splendori, E dal suo labbro il frigio incendio scorse.

Ma del trono d'Assiria allor che sorse La gran moglie di Nino ai primi onori, Con tal senno alternò l'armi e gli amori, Che all'Asia di stupor materia porse.

No, non han solo in due leggiadre stelle Tutte le donne il pregio lor racchiuso; Né l'unico lor vanto è l'esser belle: Ché vide il Termodonte a maggior uso

Troncar Pentesilea la mamma imbelle, Ed in asta cangiar la rocca e il fuso.

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XXX · Pietro Metastasio · Poetry Cove