Vedete là quella selvetta a cui
Folta siepe di rose il varco infiora,
Rose che paion degne al guardo altrui
Che il crin se n'orni in sul mattin l'Aurora?
Ah niun colà rivolga i passi sui,
Ché niuno illeso indi tornò fin ora.
Il so ben io, che per error vi fui:
Ne campai per ventura, e tremo ancora.
L'albergo del Piacer sembra all'aspetto:
Ma non vanta terren di Colco il lido
D'erbe nocenti al par di questo infetto.
Tutto avvelena in quel soggiorno infido:
Sempre augelli notturni ivi han ricetto:
E le serpi più ree vi fanno il nido.