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1698–1782

XXVII

Pietro Metastasio

È ver, la pace mia, Nice, ho smarrita; Più nasconder non so l'animo oppresso: Unica del cor mio cura gradita, Temo di tua costanza, io lo confesso.

M'ingannerò: ma che vuol dir, mia vita, Quel vederti per tutto Aminta appresso? Quell'esser tu sempre al suo fianco unita? Quei lunghi sguardi e quel parlar sommesso?

M'ingannerò: segni d'amor fra voi, Benché il paiano a me, quei non saranno; Ma (oh Dio!) furon gl'istessi un dì fra noi. Ingannarmi vorrei; ma in tanto affanno

Se tu veder, se tu lasciar mi puoi, Ah Nice, io son tradito, io non m'inganno.

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XXVII · Pietro Metastasio · Poetry Cove