Gli armonici principii, onde le liete
Celesti sfere, variando aspetti,
Impongono e di moto e di quiete
Arcane leggi ai sottoposti oggetti,
Con sì bell'arte, o Gasparini, avete
Voi ne' musici numeri ristretti,
Che in noi calmare ed eccitar sapete
Con soave vicenda i nostri affetti.
Quando ai neri d'Averno antri discese,
Con arte tal l'innamorato Orfeo
Il duol (cred'io) dell'alme ree sospese.
Con arte tal d'un crudo re poteo
L'ire sedar, quando la man distese
Su l'auree corde il pastorello ebreo.