Questa, nata pur or qui presso al polo,
Mia prole ch'io consacro al soglio ibero,
Raccogli, o Carlo, ed a prostrarti al suolo
Le insegna, ospite, amico e condottiero.
Pensa che il suo destin fido a te solo;
Che sei dell'opra eccitator primiero;
E che appreser gemelli a sciorre il volo
La tua voce in Parnaso e il mio pensiero.
Pensa che, quando te l'Italia ostenta
Per onor dell'armonica famiglia,
L'onor de' carmi un tuo dover diventa.
E se questo dover non ti consiglia,
Grato l'amor del padre almen rammenta,
E del padre l'amor rendi alla figlia.