Questo è l'eccelso e fortunato legno,
Ministro a noi della celeste aita,
Su cui morendo il vero Sole, in vita
Ridusse l'uomo, e franse il giogo indegno.
Questo è l'invitto e bellicoso segno
Che contro al suo nemico ogni alma invita,
Acciò di lui trionfatrice ardita
Passi all'acquisto del promesso regno.
L'arbore è questa ond'ogni spirto imbelle
Raccoglie ardire, e appresso al primo Duce
Vola sicuro ad abitar le stelle.
Questa è la chiara inestinguibil luce
Che al porto, in faccia ai nembi e alle procelle
La combattuta umanità riduce.