Non delle nozze il favoloso nume
Col finto serto e la sognata face;
Non lei, che figlia delle salse spume
Finse la Grecia garrula e mendace;
Ma te d'intorno alle reali piume
Io solo invoco, o santo Amor verace;
Te, per cui prendon gli astri ordine e lume,
E stan le sfere e gli elementi in pace.
E voi, sposi felici, a pro di noi
Rendete ormai del glorioso seme
Superba Italia per novelli eroi.
Contenderem con bella gara insieme;
Noi riponendo ogni speranza in voi;
Voi superando ognor la nostra speme.