Questo fiume real, che le bell'onde
Da illustre derivò limpida vena,
Non scorre aperti campi o valle amena,
Ma fra concavi sassi il corso asconde.
Così non teme il sol se i rai diffonde
E fa dell'ampia Libia arder l'arena;
Né l'intorbida mai turgida piena
Di sciolto gel che le campagne inonde:
E pago d'esser sì tranquillo e puro,
Ogni aprico sentier posto in oblio,
Va sol noto a se stesso, agli altri oscuro,
Spiegando col sommesso mormorio,
Che ad unirsi egli va lieto e sicuro
All'immenso Oceàno onde partio.