Queste tele a te gradite
Giungeran, certa io ne sono,
Sol perché fur colorite
Dalla man che l'offre in dono.
Ma so ben, germano amato,
Che a produrre opere illustri
Il sudor non è bastato,
Che impiegai più di tre lustri.
Pur mercé grande abbastanza,
E ben cara a chi l'invia,
Questo don, qualunque ei sia,
Di ottener si vanterà,
Se a nutrir sono efficaci
La fraterna ricordanza
Questi pegni non fallaci
D'una tenera amistà.