Misera! che farò? Quell'infelice
Oh Dio! muore per me. Tito fra poco
Saprà il mio fallo, e lo sapran con lui
Tutti, per mio rossor. Non ho coraggio
Né a parlar, né a tacere,
Né a fuggir, né a restar. Non spero aiuto,
Non ritrovo consiglio. Altro non veggo
Che imminenti ruine; altro non sento
Che moti di rimorso e di spavento.