Già fra l'ombre il sol prevale:
Spiega i vanni, augel reale,
E saluta il nuovo dì.
Questo dì che fa ritorno
È il gran dì che a' rai del giorno
Il tuo Giove i lumi aprì.
Oggi, o del soglio augusto augel custode,
Il tuo distinguer déi
Dal giubilo comun. Se a tutti è sacro
D'un Cesare il natal, da cui la terra
Tanto ottien, tanto spera, ei non è meno
Memorabil per te. Sai che smarrito
Fra' nembi e le procelle
Con volo incerto e mal sicuro errasti;
Sai quanto allor provasti
Nero il ciel, gli astri avversi, il vento infido;
E sai qual man t'ha ricondotto al nido.
Su quella man baleni
Oggi uno stral per te,
Che aduni al regio piè
Nuovi trofei:
Che degli augusti sdegni
Lasciando i segni impressi,
E vendichi gli oppressi
E opprima i rei.