No: d'accogliervi in questo
Albergo umìle, eccelsa coppia augusta,
Arrossirmi non so. Qualunque albergo,
Con voi, degno è di voi. Tutto risente
La maestà che v'accompagna. E quando
D'accogliervi l'onore
Un vil tugurio ottiene,
Un tugurio il più vil reggia diviene.
Offrirvi io non potrei
In più fastosa sede
Né più sincera fede,
Né più divoto cor.
È questa fé sincera
La gloria mia primiera;
È questo cor divoto
Il fasto mio maggior.