Oh felice arboscello,
Che florido e frondoso
Spieghi a' zefiri amici i verdi rami!
Tu, mentre alletti e chiami
Le ninfe all'ombre tue, mentre innamori
L'aure di tua beltà, grato al fecondo
Terreno produttor l'esalti e lodi.
Oh fiumicel felice,
Che limpido scorrendo
Concedi altrui di numerar le arene!
Per le campagne amene
Tu, mentre intatto e chiaro
Mormorando serpeggi, e vai destando
Su i margini odorosi erbette e fiori,
Oh come ben la tua sorgente onori!
Ah l'arboscello ornato
Del verde suo natio,
Ah quel ruscel foss'io
Di cristallino umor!
Oggi ne' pregi miei
Di lode io renderei
L'omaggio a te più grato,
Amato genitor.