Di quanto a sì gran giorno
Son debitore, augusto padre, intendo:
Ma non so dirlo. Ah voglia il Ciel che in breve
Lo dican l'opre: e che ritrovi il mondo
In quel che far desio
Il suo ben, la tua gloria e il dover mio.
Su la mia fronte intanto
Fissa il paterno ciglio,
E leggi il cor d'un figlio
Che non si sa spiegar;
Ma che per ora ha il vanto
Di rispettarti almeno:
Ma che comprende appieno
Quanto ti deve amar.