Skip to content
1436–1508

XXVIII

Pietro Jacopo De Jennaro

Quel viso, al quale con mirabil arte armato alberga Amore, e fa suo segio, per questi monti, ond'or lasso mi vegio, chiamandolno con penne, inchiostro e carte

che venga meco per l'ombrose parte dov'io consumo, e sol non me nde avegio, ma quanto più lo priego ognora e chiegio, tanto più s'allontana e si diparte.

Sì ch'io son già com'orbo senza lume che va colà dove fortuna il mena, fuor di compagna alcuna e di conforto. E son quella selvagia Filomena

che si lamenta e fa degli occhi fiume tanto mi truovo lunge al mio diporto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVIII · Pietro Jacopo De Jennaro · Poetry Cove