Quando son volto nel più sagro accoro
a contemplar col bon voler severo,
discerno quanto si nasconde il vero
nel laborinto cieco, ond'io mi moro.
Discerno ancora el crudo strale d'oro
farsi di piumbo al petto di ch'io spero,
tal che l'usato amoroso pinsiero
s'aghiaccia e perde, et io mi discoloro.
Ma poi con la speranza impia e fallace
Amor m'inganna, e mi ritorna al luoco
ov'ogni san veder si fuge e perde.
Così di giorno in giorno el cor si sface,
sperando indarno, e vegio in pianto e gioco
sempre speranza infine a morte verde.