Oimè, Rustico, io sono in tal manera
in questa ardente e dolce fiamma acceso,
che mille volte per lo extremo peso
l'anima el giorno a morte si dispera.
Oimè, che libertà mai più si spera
per me nel mondo, e tal me sento offeso
da dui begli occhi dove Amor m'ha preso,
ch'io non so' più per certo quel ch'io m'era.
In un punto, in un foco aghiaccio et ardo,
una mano mi uccide e mi risana,
mia vita e morte è sempre in un sol sguardo.
Ogni speranza parmi esser lontana.
Quanto più sprono, più so' lento e tardo;
questa se può ben dir vita profana.