Quel che extima collui a cui se dona
darse convien, per far che 'l dono azetto
sia a chi 'l receve, ond'io donarte ò eletto
quel che più pregia et ama toa persona.
O degna più che altrui portar corona,
alma ligiatra, in cui sempre in effetto
pudecizia resblende, alto intelletto,
gloria, che chiara al secul nostro sona,
prendi Judit ebrea che d'Oliferne
fe' la vendetta amando el bel pudore,
ch'in donna oternalmente onor conserba.
In quella cosa propria in te se scerne,
per quella giodicarse po il tuo amore,
perché il suo stato in te sola se serba.