Io viddi Amor nel tramortir de quella,
c'ogne spirtu gentil mirando fura,
farse d'un giaccio unito de pagura,
pensando fosse la sua matre bella;
ma poi che scorse l'una e l'altra stella
de la ligiadra angelica figura,
gridò: la gloria manca de natura
e la mia forza, temo, ogie con ella.
Amanti e voi poeti, ora che fate?
Porgite aita, perché morte attende
ai più perfetti con soa acerba brama.
Mentre esser po, sia viva a nostra etate
questa alma e diva, de la qual dipende
ogne vostra memoria et ogne fama.