Verdeggi a l´Appennin la fronte e ´l petto
d´odorate felici arabe fronde,
corra latte il Metauro e le sue sponde
copran smeraldi e rena d´oro il letto.
Al desiato novo parto eletto
de la lor donna, a cui foran seconde
quante prime fur mai, la terra e l´onde
si mostrin nel più vago e lieto aspetto.
Taccian per l´aere i venti, e caldo o gelo,
come pria, no ´l distempre, e tutti i lumi,
che portan pace a noi, raccenda il cielo.
D´alti pensieri, oneste e pure voglie,
lodate arti, cortesi e bei costumi
si vesta il mondo, e mai non se ne spoglie.