Mostrommi Amor da l´una parte, ov´era,
quanta non fu giamai fra noi né fia,
bellezza in sé raccolta e leggiadria
e piano orgoglio et umiltate altera,
brama, ch´ogni viltà languisca e pera
e fiorisca onestate e cortesia,
donna in opre crudel, in vista pia,
che di nulla qua giù si fida o spera;
da l´altra speme al vento e tema invano
e fugace allegrezza e fermi guai
e simulato riso e pianti veri
e scorno in su la fronte e danno in mano;
poi disse a me: – Seguace, quei guerrieri
e questo guiderdon tu meco avrai .-