Bella guerriera mia, perché sì spesso
v´armate incontro a me d´ira e d´orgoglio,
che in atti et in parole a voi mi soglio
portar sì reverente e sì dimesso?
Se picciol pro del mio gran danno expresso
a voi torna o piacer del mio cordoglio,
né di languir né di morir mi doglio,
ch´io vo solo per voi caro a me stesso.
Ma se con l´opre, ond´io mai non mi sazio,
esser vi pò d´onor questa mia vita,
di lei vi caglia e non ne fate strazio.
L´istoria vostra col mio stame ordita,
se non mi si darà più lungo spazio,
quasi nel cominciar sarà finita.