Tutto quel che felice et infelice
viverò per inanzi, a voi si scriva,
o del mio bene e mal sola radice,
o fonte onde ´l mio stato si deriva:
ché tante cose Amor di voi mi dice,
tante ne leggon le mie fide scorte
negli occhi, ond´è la face sua più viva;
ch´i´ voglio anzi per voi tormento e morte,
che viver e gioir in altra sorte.