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1470–1547

XLVI

Pietro Bembo

Correte, fiumi, a le vostre alte fonti, onde, al soffiar de´ venti or vi fermate, abeti e faggi, il mar profondo amate, umidi pesci, e voi gli alpestri monti.

Né si porti depinta ne le fronti alma pensieri e voglie inamorate; ardendo ´l verno, agghiacci omai la state, e ´l sol là oltre, ond´alza, inchini e smonti.

Cosa non vada più, come solea, poi che quel nodo è sciolto, ond´io fui preso, ch´altro che morte scioglier non devea. Dolce mio stato, chi mi t´ha conteso?

com´esser pò quel ch´esser non potea? O cielo, o terra, e so ch´io sono inteso.

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XLVI · Pietro Bembo · Poetry Cove