Cantai un tempo, e se fu dolce il canto,
questo mi tacerò, ch´altri il sentiva;
or è ben giunto ogni mia festa a riva,
et ogni mio piacer rivolto in pianto.
O fortunato, chi raffrena in tanto
il suo desio, che riposato viva;
di riposo, di pace il mio mi priva:
così va, ch´in altrui pon fede tanto.
Misero, che sperava esser in via
per dar amando assai felice exempio
a mille, che venisser dopo noi.
Or non lo spero; e quanto è grave et empio
il mio dolor, saprallo il mondo, e voi,
di pietate e d´Amor nemica e mia.