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1470–1547

XCVIII

Pietro Bembo

In poca libertà con molti affanni, di là ´v´io fui gran tempo, al dolce piano, che cesse in parte al buon seme Troiano, venni già grave di pensieri e d´anni;

e posimi dal fasto e dagl´inganni e dagli occhi del vulgo assai lontano: ma che mi valse, Amor, s´a mano a mano tu pur a lagrimar mi ricondanni?

Qui tra le selve e i campi e l´erbe e l´acque, alor quand´i´ credea viver securo, più feroce che pria m´assali e pungi. Lasso, ben veggio omai, sì come è duro

fuggir quel, che di noi su nel ciel piacque; né pote uom dal suo fato esser mai lungi.

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