In poca libertà con molti affanni,
di là ´v´io fui gran tempo, al dolce piano,
che cesse in parte al buon seme Troiano,
venni già grave di pensieri e d´anni;
e posimi dal fasto e dagl´inganni
e dagli occhi del vulgo assai lontano:
ma che mi valse, Amor, s´a mano a mano
tu pur a lagrimar mi ricondanni?
Qui tra le selve e i campi e l´erbe e l´acque,
alor quand´i´ credea viver securo,
più feroce che pria m´assali e pungi.
Lasso, ben veggio omai, sì come è duro
fuggir quel, che di noi su nel ciel piacque;
né pote uom dal suo fato esser mai lungi.