Se tutti i miei prim´anni a parte a parte
ti diedi, Amor, né mai fuor del tuo regno
posi orma o vissi un giorno, era ben degno
ch´io potessi attempato omai lasciarte,
e da´ tuoi scogli a più secura parte
girar la vela del mio stanco legno,
e volger questi studi e questo ingegno
ad onorata impresa, a miglior arte.
Non son, se ben me stesso e te risguardo,
più da gir teco: i´ grave e tu leggero;
tu fanciullo e veloce, i´ vecchio e tardo.
Arsi al tuo foco e dissi: – altro non chero –,
mentre fui verde e forte: or non pur ardo,
secco già e fral, ma incenerisco e pero.