I chiari giorni miei passâr volando,
che fur sì pochi, e tosto aperser l´ale;
poi piacque al ciel, cui contrastar non vale,
pormi di pace e di me stesso in bando.
Così molt´anni ho già varcato; e, quando
mancar devea la fiamma del tuo strale,
Amor, che questo incarco stanco e frale
tutto dentro e di fuor si va lentando,
sento un novo piacer possente e forte
giugner ne l´alma al grave antico foco,
tal ch´a doppio ardo e par che non m´incresca.
Lasso, ben son vicino a la mia morte:
ché pote omai l´infermo durar poco,
in cui scema virtù, febre rinfresca.