Skip to content
1470–1547

XCIV

Pietro Bembo

La fera che scolpita nel cor tengo, così l´avess´io viva entro le braccia: fuggì sì leve, ch´io perdei la traccia, né freno il corso, né la sete spengo.

Anzi così tra due vivo e sostengo l´anima forsennata, che procaccia far d´una tigre sciolta preda in caccia, traendo me, che seguir lei convengo.

E so ch´io movo indarno, o penser casso, e perdo inutilmente il dolce tempo de la mia vita, che giamai non torna. Ben devrei ricovrarmi, or ch´i´ m´attempo

et ho forse vicin l´ultimo passo: ma piè mosso dal ciel nulla distorna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCIV · Pietro Bembo · Poetry Cove