Perché sia forse a la futura gente,
com´io fui vostro, ancora eterno segno,
queste rime, devoto, e questo ingegno
vi sacro e questa mano e questa mente.
E se non più per tempo, o del presente
secolo speme e mio fido sostegno,
a così riverirvi e darvi pegno
del mio verace amor divenni ardente,
farò qual peregrin, desto a gran giorno,
che ´l sonno accusa e, raddoppiando i passi,
tutto ´l perduto del camin racquista.
Ma o pur non da voi si prenda a scorno
il mio dir roco e i versi incolti e bassi,
io, per mirar nel sol, perda la vista.