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1470–1547

LXXVIII

Pietro Bembo

Anima, che da´ bei stellanti chiostri, cinta de´ raggi sì del vero amore, scendesti in terra, che fuor d´ogni errore ten´ vai secura degli affetti nostri,

con altre voci omai, con altri inchiostri moverò più sovente a farti onore, poi che se´ giunta, ove fia ´l tuo valore in altro pregio, che le perle e gli ostri.

Dirò di lei, ch´a quella gelosia, onde Roma miglior cadde, rassembra: o vendetta di Dio, chi te ne oblia? Poi seguirò, che se ben ti rimembra

d´Ercole e di Iason, questa è la via di gir al ciel ne le terrene membra.

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LXXVIII · Pietro Bembo · Poetry Cove