Se la via da curar gl´infermi hai mostro
al mondo, che giacea pien d´alto errore,
tu, Febo, alor quando ´l secol migliore
lasciò le genti al duro viver nostro,
al buon Lombardo, il cui lodato inchiostro
rende al moderno stil l´antico onore,
soccorri, che già presso a l´ultime ore
vede la mesta ripa e ´l nero chiostro.
Sì dirà poi, sanato, ad ora ad ora,
come Delo fermasti vaga e come
Fiton morio mercé del tuo forte arco,
e tutto quel, perché de le tue chiome
è l´arbor sempre verde amico incarco,
spiegherà in versi, e lodera´ ´l tu ancora.