Tosto che ´l dolce sguardo Amor m´impetra,
forse perch´io più volentier sospiri,
parmel indi veder, che l´arco tiri
e spenda tutta in me la sua faretra.
Ma se Madonna mai tanto si spetra,
che tinta di pietà ver me si giri,
signor mio caro, alor, pur ch´io la miri,
fa me d´uom vivo una gelata pietra.
Poi com´io torni a la prima figura,
i´ no ´l sento per me: sassel Amore,
che come veltro mi sta sempre al fianco.
Ma ´l sangue accolto in sé da la paura
si ritien dentro e teme apparir fore:
però son io così pallido e bianco.