Skip to content
1470–1547

LXXIX

Pietro Bembo

Tosto che ´l dolce sguardo Amor m´impetra, forse perch´io più volentier sospiri, parmel indi veder, che l´arco tiri e spenda tutta in me la sua faretra.

Ma se Madonna mai tanto si spetra, che tinta di pietà ver me si giri, signor mio caro, alor, pur ch´io la miri, fa me d´uom vivo una gelata pietra.

Poi com´io torni a la prima figura, i´ no ´l sento per me: sassel Amore, che come veltro mi sta sempre al fianco. Ma ´l sangue accolto in sé da la paura

si ritien dentro e teme apparir fore: però son io così pallido e bianco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXXIX · Pietro Bembo · Poetry Cove