Se ´n dir la vostra angelica bellezza,
neve, or, perle, rubin, due stelle, un sole,
subietto abonda e mancano parole,
a chi sua fama e veritate apprezza,
quai versi agguaglieran l´alta dolcezza,
ch´ogni avaro intelletto appagar sòle
di chi v´ascolta, e l´altre tante e sole
doti de l´alma, e sua tanta ricchezza?
Colui, che nacque in su la riva d´Arno
e fece a Laura onor con la sua penna,
direbbe a sé: – tu qui giugner non pòi .-
Perché se questo stile solo accenna,
non compie l´opra e ne fa pruova indarno,
il mio diffetto ven, Donna, da voi.