Cola, mentre voi sete in fresca parte,
là dove il chiaro e gran Benaco stagna,
qui dentro m´arde e spesso di fuor bagna
Amor, che mai da me non si diparte;
e la mia donna, ch´ogni studio et arte
ha di natura in sé, sì mi scompagna
d´ogni altro obietto, che talor si lagna
del sonno il cor, che sol da sé la parte.
Così conven ch´io pensi e parli e scriva
quel, ch´un bel viso ad or ad or m´insegna,
e ´n foco e ´n pianto e come ei vuol, mi viva:
perché veggiate in me, sì come avegna
di quel, che Roma ne´ teatri udiva,
che ragion e consiglio Amor non degna.