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1470–1547

LXIV

Pietro Bembo

O d´ogni mio penser ultimo segno, vergine veramente unica e sola, di cui più caro e prezioso pegno Amor non ha, quanto saetta e vola,

di quella chiara fronte, che m´invola già pur pensando e ´n parte è ´l mio sostegno, di quel bel ragionar, pien d´alto ingegno, vedrò mai raggio, udirò mai parola?

Quando ebbe più tal mostro umana vita: bellezze non vedute arder un core, e ´mpiagarlo armonia non anco udita? Lasso, non so; ma poi che ´l face Amore,

là ´nd´i´ ho già l´alma accesa, onde ferita, ponga pietà, quanto ha ´l ciel posto onore.

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