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1470–1547

LXII

Pietro Bembo

Se ne´ monti Rifei sempre non piove, né ciascun giorno è ´l mar Egeo turbato, né l´Ebro o l´Istro o la Tana gelato, né Borea i faggi ognior sferza e commove,

voi perché pur mai sempre di più nove lagrime avete il bel volto bagnato? né parte o torna sol, che l´ostinato pianto con voi non lasci e non ritrove?

Il signor, che piangete e morte ha tolto, ride del mondo e dice: – Or di me vive il meglio e ´l più, che dianzi era sepolto. Ma tu di pace a che per me ti prive,

o mia fedel, che ´n pace alta raccolto godo fra l´alme benedette e dive? –

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