Colei, che guerra a´ miei pensieri indice,
e io pur pace e null´altro le cheggio,
rinforzando la speme, ond´io vaneggio,
dolce mia vaga angelica beatrice,
or in forma di cigno, or di fenice,
s´io parlo, scrivo, penso, vado o seggio,
m´è sempre inanzi, e lei sì bella veggio,
che piacer d´altra vista non m´allice.
Per la via, che ´l gran Tosco amando corse,
dice non ir; che ´ndarno oggi si brama
la vena, che del suo bel lauro sorse.
Ma chi poria tacer, quand´altri il chiama
sì dolcemente? Amor mi spinse e torse:
duro se punge, e duro se richiama.