Cingi le costei tempie de l´amato
da te già in volto umano arboscel, poi
ch´ella sorvola i più leggiadri tuoi
poeti col suo verso alto e purgato;
e se ´n donna valor, bel petto armato
d´onestà, real sangue onorar vuoi,
onora lei, cui par, Febo, non puoi
veder qua giù, tanto dal ciel l´è dato.
Felice lui, ch´è sol conforme obietto
a l´ampio stile, e dal beato regno
vede, amor santo quanto pote e vale;
e lei ben nata, che sì chiaro segno
stampa del marital suo casto affetto,
e con gran passi a vera gloria sale.