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1470–1547

CXLVI

Pietro Bembo

Anime, tra cui spazia or la grande ombra del dotto Navagier, per sorte acerba di questo secol reo, che miete in erba tutti i suoi frutti o li dispiega in ombra,

qual gioia voi de la sua vista ingombra, tal noi preme dolor: poi sì superba è stata morte, ch´i men degni serba, e del maggior valor prima ne sgombra.

Piacciavi dir, quando il nostro emispero diede agli Elisi più sì chiaro spirto, et egli qual da voi riceve onore, raro dopo gli antichi: a questo Omero

basciò la fronte e cinsela di mirto, Virgilio parte seco i passi e l´ore.

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