Uscito fuor de la prigion trilustre
e deposto de l´alma il grave incarco,
salir già mi parea, spedito e scarco,
per la strada d´onor montana, illustre,
quand´ecco Amor, ch´al suo calle palustre
mi richiama, e lusinga, e mostra il varco,
né di pregar, né di turbar è parco,
per rimenarmi a le lasciate lustre.
Ond´io, Padre celeste, a te mi volgo:
tu l´alta via m´apristi, e tu la sgombra
de le costui, contra ´l mio gir, insidie.
Mentre da questa carne non mi sciolgo,
scaccia da me sì col tuo sole ogni ombra,
che ´l bel preso camin nulla m´invidie.