L´alto mio dal Signor tesoro eletto
de´ suoi gemmai più ricchi e con più cura,
quella, che né giudicio né misura
usa nel tor, m´ha tolto; ond´io l´aspetto.
Ché sì mendica e piena di sospetto
è rimasa quest´alma e ´n così dura
vita, ch´assai le fora a gran ventura
cenere farsi omai del suo ricetto:
tal che leggiera e di quel nodo sciolta
potesse tanto in su levarsi a volo,
che si posasse a piè de la sua donna.
O per me chiaro e lieto e dolce solo
quel dì, né pò tardar, s´ella m´ascolta,
che squarcierà questa povera gonna.