Se voi sapete che ´l morir ne doglia,
però che da noi stessi ne diparte,
sapete ond´è, che, quand´io sto in disparte
di Madonna, mi preme ultima doglia.
Ella è l´alma di me, ch´ogni sua voglia
ne fa, sì come donna in serva parte:
io, che lei seguo, in altro non ho parte,
che ´n questa grave e frale e nuda spoglia.
E poi che non pote uom senza lo spirto
tenersi in vita, ognior ch´io le son lunge,
morte m´assale, ond´i´ m´agghiaccio e torpo.
Vero è, ch´un crin di lei negletto et irto
ch´io miri, o l´ombra pur del suo bel corpo,
Trifon mio caro, a me mi ricongiunge.